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come capire se sei transessuale

Penso di essere transessuale. Adesso cosa dovrei fare?

Cosa significa essere transessuale?

Coloro i quali vengono definiti transgender sono tutte quelle persone che non si ritrovano nel loro genere, quelle che quindi hanno un corpo con determinati attributi sessuali che non sentono essere propri a livello mentali.

Sono dunque transgender le donne, nate come tali ma che si identificano come maschi e i maschi, nati come tali, ma che si identificano come donne.

Ci sono poi persone che non si identificano nè con il genere maschile nè con quello femmine, ma si sentono come altro, nessuno dei due o un misto dei due.
Vengono definiti come transessuali coloro i quali hanno scelto di avviare il processo medico di transizione, attraverso il quale cambiare genere sessuale.

Infine ci sono i cross-dresser che sono avvezzi ad indossare i capi d’abbigliamento del genere opposto al proprio, ma non si identificano in quest’ultimo.

Tu che stai leggendo probabilmente ti sentirai vicino ad una o qualcuna di queste definizione o forse a nessuna, in ogni caso non bisogna considerarle come delle etichette che è necessario attribuirsi, non servono etichette per comprendere se stessi, ma possono dare una mano a coloro i quali desiderano conoscersi meglio e non sanno da dove partire.

Come posso capire se sono transgender?

Una persona transgender è una persona che non si rispecchia nel corpo e nel genere che possiede sin dalla nascita e che si sentirebbe a suo completo agio in un corpo del genere opposto.
Se ti rispecchi in pieno in questo pensiero, allora la risposta alle tue domande è che sei transgender.

Non si tratta dell’orientamento sessuale, ossia verso chi si prova attrazione e di chi ci si innamora, quella è un’altra questione, in questo caso bisogna focalizzarsi esclusivamente su se stessi e non sugli altri.

I transgender si trovano a disagio con il proprio corpo ed in particolare con quelle parti che sono tipiche del proprio genere, ad esempio una donna nata tale non sopporta l’idea di avere i seni o i suoi organi sessuali e preferirebbe di gran lunga continuare ad essere se stessa ma nel corpo di un uomo e che gli altri,nel rapportarsi a lei, la considerassero tale piuttosto che una donna.

Essere transgender è una cosa normale?

Essere trangender equivale ad essere persone normali come tutte le altre, non è una malattia, è semplicemente qualcosa che non capita a tutti ma a una piccola percentuale di persone, l’importante è prenderne atto e saper gestire la cosa, senza arrivare al punto di non accettarsi o di odiarsi per quello che si è.

Nel corso della storia tante persone si sono scoperte transgender, ma nonostante il passare del tempo e nonostante l’epoca moderna attuale ci saranno sempre degli individui che non riusciranno a comprendere questo fenomeno e non lo accetteranno.

Le discriminazioni ci saranno sempre, l’ignoranza non cesserà mai di esistere così come la disinformazione, ma non bisogna dare peso a tutto ciò, ciò che conta davvero è la consapevolezza e l’accettazione di se stessi e la condivisione del proprio stato d’animo con le persone che più ci stanno a cuore.

Penso di essere transessuale: con chi ne dovrei parlare?

Se credi di essere transgender probabilmente una delle domande più insistenti che ti starai ponendo è a chi parlare dell’argomento, sicuramente sei spaventato, confuso e temi il giudizio altrui, ma non riesci più a tenerti dentro tutto quanto. In realtà non c’è obbligo nel dirlo ed alcuni potrebbero anche ritenere opportuno continuare a tenerselo per se, in molti però hanno potuto constatare che parlarne può fare davvero molto bene, specialmente se si è intenzionati ad iniziare il processo di transizione che porterà grandi cambiamenti al proprio corpo, che in poco tempo tutti potrebbero notare.

Alcune persone infatti decidono di non dare inizio alla transizione da giovani, ma di rimandare tale processo all’età matura, altre invece non riescono ad aspettare ed avviano la transizione già in gioventù, in tal caso sicuramente è importante avere tanto supporto , dunque si può scegliere di confidare questa scelta ad un membro della famiglia, ad un insegnante fidato o ancora ci si può mettere in contatto con gruppi di sostegno per transessuali, grazie al quale si potrà venire a conoscenza di altre esperienze come la propria e si potranno ricevere consigli concreti su come procedere per la transizione.

In alcuni casi necessario anche avviare un percorso psicologico di terapia, specialmente se si è molto giovani, il supporto di una persona competente può essere prezioso per affrontare i grandi cambianti portati dalla transizione.

Che cos’è la transizione? Devo farla per forza?

Come già accennato alcune persone, quando realizzano di essere transgender, decidono di confidarlo ai propri cari, ma non modificano nulla nel proprio stile di vita,scegliendo di rimandare all’età adulta qualunque decisione in merito alla transizione.

Altre persone decidono di iniziare a vestirsi con abiti del genere opposto e modificano il proprio nome e i propri atteggiamenti, iniziando a comportarsi come avrebbero da sempre voluto, secondo il genere a cui sentono di appartenere mentalmente.

Ci sono poi persone a cui tutto questo non basta e che decidono di avviare il processo di transizione, iniziando dapprima a prendere gli ormoni per poi operarsi, per cambiare sesso e modificare determinate parti del proprio corpo.

Prendere questa decisione è una cosa molto delicata e non si è obbligati a farlo se non ne si sente la necessità, non è una tappa obbligatoria per chi si rende conto di essere transgender.

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