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Come riconoscere un trans: la strategia infallibile (o quasi) in 3 facili mosse 1

Come riconoscere un trans: la strategia infallibile (o quasi) in 3 facili mosse

Se ti stai avvicinando adesso ai migliori siti trans, sicuramente questa è la domanda che ti gira di più per la testa:

come si fa a riconoscere una persona transessuale?

Tranquillo, è il dubbio che hanno avuto tutti all’inizio. Ci sono tanti indizi che puoi analizzare, ma anche tante insidie da evitare. Non c’è niente di peggio che sbagliarsi in casi come questi.

Quante volte ti capita di vedere una donna molto mascolina? Più spesso di quello che pensi. Ecco perché non puoi fermarti alla semplice apparenza per capire se la persona che hai di fronte è un transgender.

Per aiutarti abbiamo pensato di metterti a disposizione la nostra esperienza, in modo tale da permetterti di iniziare subito a incontrare trans online.

Sei pronto? Bene: partiamo subito…

Come si riconosce un transessuale: 3 consigli pratici

1. Osserva il suo aspetto fisico

La prima cosa da fare per riconoscere un transessuale è osservare bene l’aspetto della persona che hai davanti.

Alcune caratteristiche fisiche possono darti indicazioni importanti:

  • Pomo d’Adamo. Negli uomini, di solito, è molto più pronunciato che nelle donne. (Occhio, però: esistono operazioni per la riduzione del pomo d’Adamo).
  • Spalle. Gli uomini, in linea di massima, hanno spalle più larghe e possenti. Una donna, invece, tende a essere più “piccola” – anche per quanto riguarda la statura.
  • Mani e piedi. Pure in questo caso, le dimensioni delle “estremità” sono più pronunciate nei maschi.

Vuoi un consiglio per evitare figuracce? Evita di essere troppo sicuro basandoti esclusivamente su queste caratteristiche. Il solo aspetto fisico non basta per capire se hai incontrato una persona transessuale o meno.

Ci sono, per esempio, uomini che hanno tratti femminili – e la stessa cosa vale per le donne. Inoltre, una terapia ormonale può radicalmente cambiare un corpo.

Ecco perché crediamo sia necessario andare più a fondo, analizzare meglio, prima di dire o fare qualcosa.

2. Ascolta attentamente la voce

Lo ripetiamo, se non fosse chiaro: l’aspetto fisico può ingannare o, comunque, non bastare. Ma, tranquillo, abbiamo elaborato una strategia che ti permetterà di avere qualche certezza in più. Il secondo elemento da prendere in considerazione, quindi, è la voce.

Non è un’operazione semplicissima: se una persona trans ha cambiato sesso, molto probabilmente avrà anche una voce diversa.

(Viceversa, se sta seguendo una terapia ormonale, potrebbe ancora avere la sua voce originaria)

In linea di massima, tuttavia, la voce di un uomo e quella di una donna sono abbastanza diverse. Per esempio, una voce più cupa e profonda, in linea di massima, è maschile.

Se vuoi un “trucchetto”, secondo molti può essere utile sentire la persona cantare. Quando si canta, infatti, la voce è più chiara, naturale e meno gestibile.

Nonostante tutto, anche per la voce vale, più o meno, il discorso fatto per l’aspetto fisico: alcuni tratti potrebbero trarre in inganno. Inoltre, tutto questo discorso si fa più difficile quando incontri trans online. Ma abbiamo un asso nella manica:

3. Hai uno strumento potentissimo (o più di uno), usalo

No, non stiamo parlando di strumenti da spie. È uno strumento accessibile, che usi davvero ogni giorno e per tante ore. Se ancora non lo avessi capito, stiamo parlando di Facebook – e, ovviamente, degli altri social network.

La condizione, ovviamente, è che tu sappia il suo nome (o del nickname che usa) – in fondo, niente di difficile. Crediamo che con quest’ultimo passaggio, insieme agli altri due, puoi avere una ragionevole sicurezza.

L’identità sul web, ormai, coincide quasi sempre con quella reale: ti basta “indagare” un po’. Cosa vuol dire? Devi armarti di pazienza e guardare la bacheca della persona che ti interessa: post, foto, tag da parte di amici, ecc.

Non esiste una regola generale, ma la prima cosa che puoi fare è capire se ha cambiato nome. Guardando i vecchi post, per esempio, vedi se nei tag o nei commenti appare un nome diverso da quello che conosci.

In seguito, guarda le vecchie foto: è un modo per fare davvero un tuffo nel passato. Guardale attentamente: noti qualche tratto diverso rispetto al presente? Potrebbe essersi sottoposto a qualche terapia. Anche il non avere foto del passato può essere un segnale.

(Non lo abbiamo precisato, ma guarda anche gli amici in comune: se ne conosci bene qualcuno, magari, puoi chiedere)

Dopo questi 3 passaggi, in teoria, dovresti avere un’idea più chiara. Solo l’effettiva conoscenza della persona ti darà la certezza al 100%, ma ci sono alcune cose che devi sapere per non fare disastri:

Riconoscere un transessuale: i 3 errori da NON fare quando incontri trans

1. Non fare domande troppo dirette

“Ma come? Non sarebbe la cosa più facile?”. Sì, hai ragione: lo sarebbe. Tuttavia, per una serie di ragioni, è meglio evitare:

  • potresti esserti sbagliato
  • potrebbe voler mantenere la sua riservatezza
  • in fondo, importa poco quando conosci qualcuno

È inutile spiegarti perché faresti una figuraccia se ti fossi sbagliato e facessi una domanda molto diretta riguardo al sesso. Ma anche se le tue impressioni dovessero rivelarsi giuste, è comunque meglio andarci cauti.

Com’è giusto, la persona che hai conosciuto potrebbe voler mantenere la sua riservatezza. Esistono persone più aperte e disponibili a parlare di sé e altre, invece, più chiuse. Inoltre, essendo l’argomento molto delicato, difficilmente molti ne parlerebbero con qualcuno conosciuto da poco.

Ma, ora, pensaci bene: se tu ti trovassi bene con una persona, è davvero importante sapere se sia o meno transessuale? Se sei indeciso, continua a leggere.

2. Non farti vincere dai pregiudizi

Viviamo in una società più aperta mentalmente rispetto a qualche decennio fa. Tuttavia, tanti pregiudizi sono ancora molto diffusi e difficili da estirpare. Alcuni di questi riguardano sia i transessuali che l’orientamento sessuale.

Lascia dirti una cosa: questi pregiudizi possono solo rovinare la tua vita. Davvero, anche se non consapevolmente, rischi di farti condizionare. È come se una massa di estranei controllasse le tue scelte. Ora, rispondi a questa domanda:

quanto tieni alla tua libertà personale?

Se pensi che sia fondamentale, segui unicamente il tuo istinto. Altrimenti puoi anche unirti alla schiera di persone infelici, che tenta di omologarsi alla massa.

La tua felicità è l’unica cosa che conta. Se ti senti felice con una persona transessuale, non devi assolutamente ascoltare il giudizio della gente.

3. Non violare la sua privacy

Abbiamo appena detto che “la tua felicità è l’unica cosa che conta”. Ma, visto che parliamo di rapporti tra persone, è giusto ricordare che anche la felicità dell’altro è importantissima.

Come abbiamo sottolineato un po’ più su, visto che questo è un argomento delicato, alcune persone preferiscono mantenere la propria riservatezza. Proprio per questo quelli che ti consigliamo su Incontri Facili sono solo i migliori siti trans, che tengono alla sicurezza degli utenti.

In questo post ti abbiamo dato tante informazioni su come riconoscere un transessuale. Ma il presupposto è rispettare la privacy altrui. Se non volesse aprirsi con te, rispetta la sua decisione. Se lo facesse, invece, continua comunque a trattare il tema con delicatezza.

Tradotto: non parlarne con altri, senza il suo esplicito consenso. Tradire la fiducia di qualcuno è sbagliato, tanto più se c’è di mezzo qualcosa di così personale e privato.

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